..Cena sociale Venerdì 17 Marzo ore 20:00 presso Trattoria Castelon a Cà Trenta......

27 giugno 2011

Mercoledì 29 tutti sulle dolomiti !! ..uscita gruppo Cà30 al giro dei 4 passi (Sella Ronda)

 

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Mercoledì 29 Giugno uscita di squadra al gruppo del Sella: giro dei 4 passi

Ritrovo: mercoledì mattina ore 6:30 a Schio (di fronte negozio 4Sport)

Partenza e inizio del giro da Pieve di LIvinallongo

Verrano affrontati il P.sso Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo

Minuzzo e Vincenzi i migliori nella Trichiana – Melere

 

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TRICHIANA. Minuzzo spacca il... minuto. Puntuale la vittoria di Paolo Minuzzo, nella seconda edizione della cronoscalata Trichiana - Melere. In sella alla sua bici, ci ha messo 25.16, per macinare i 9,140 chilometri, dal centro commerciale trichianese alla località famosa per la sagra. Seconda posizione per Ivan Sommacal, che ha scollinato con 32 secondi di ritardo e terza per Roberto Tomè, che invece è arrivato 42 più tardi. La gara femminile del 15º Gran premio provinciale Csi di ciclismo e mountain bike e del 3º trofeo «Gioielleria B&B» è stata vinta da Tamara Vincenzi, che ci ha impiegato 30.57, staccando Tiziana Celato e Giorgia Schenal. Qui si parla di minuti di vantaggio e non solo di secondi. Minuzzo si è aggiudicato anche la classifica Senior, davanti a Dino Dalla Corte e Alex De Bastiani, mentre la graduatoria Adulti è comandata da Ivan Sommacal davanti a Roberto Tomè e Andrea Costa. Spazio anche ai Veterani delle due ruote: prima posizione per Paolo Roccon, con il tempo di 28.03, su Mario De Biasio e Stefano D'Alessio. In questo caso, i due piazzati se la sono anche giocata, certo che Roccon non solo è intramontabile, ma ha dimostrato anche di attraversare un buonissimo periodo di forma. Le classifiche della gara in ricordo di Luca, organizzata dal Gruppo ciclistico Zumellesi, con Comune e Protezione civile.

CLASSIFICHE:

Veterani: 1. Paolo Roccon 28.03; 2. Mario De Biasio 28.44; 3. Stefano D'Alessio 29.12.
Senior: 1. Paolo Minuzzo 25.17; 2. Dino Dalla Corte 26.36, 3. Alex De Bastiani 27.10.
Adulti: 1. Ivan Sommacal 25,48; 2. Roberto Tomè 25.58; 3. Andrea Costa 27.45.
Femminile: 1. Tamara Vincenzi 30.57; 2. Tiziana Celato 34.44; 3. Giorgia Schenal 35.12.

Generale: 1. Paolo Minuzzo 25.16; 2. Ivan Sommacal 25.48; 3. Roberto Tomè 25.58.

25 giugno 2011

GF Sportful (Feltre): 1° Martina Zanon

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Il podio femminile conferma l’ottima forma di Martina Zanon (3h56’23”) che si è imposta sull’olimpionica Dorina Vaccaroni (4h06’13”) e Maria Cristina Prati (4h09’47”) e altre due bellunesi a corollario del podio Gloria Bee (4h17’09”) e Sandra Zanella 4h23’15”).
Nel maschile 24° assoluto (3° di categoria) Emanuele Pellanda
Nella GF Prologo Giovanni Lombardi (Voghere) Paolo Minuzzo si conferma come tutta questa stagione tra i migliori, piazzandosi 9°Ass. e primo di categoria.
Le gare del week-end scorso hanno visti impegnati ancora Alberto e Andrea: domenica Trofeo città di Valdagno (Alberto 6°cat.) e sabato Trofeo F.Calgaro a San Vito di Leguzzano

13 giugno 2011

Martina, il “cannibale” alla GF Eddy Merckx, e Paolo 5° nella Granfondo: grandi ragazzi !!

 

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dal sito http://www.granfondoeddymerckx.com

A Rivalta di Brentino Belluno (VR) la 5.a Granfondo internazionale Eddy Merckx ha festeggiato il suo primo lustro di vita e, come da copione, i festeggiamenti sono stati in grande stile.

Innanzitutto, a fianco dei tanti concorrenti al via (2.100 gli iscritti) c’era un folto gruppo di fuoriclasse delle ruote magre, di ieri e di oggi, pronti a “scortare” i granfondisti nei due tracciati di gara, un “lungo” di 155,5 km e un mediofondo di 85,6 km. Anche quest’anno c’era il padrino della corsa Eddy Merckx, insieme ai suoi “gregari” di un tempo Jos De Schoenmacker, Jos Huysmans, Karel Rotiers, Willy Vekemans e l’azzurro Italo Zilioli, ma anche altri big come Tatiana Guderzo, i campioni italiani Giovanni Visconti e Monia Baccaille, la campionessa olimpica Nicole Cooke e il reduce dal recente Giro d’Italia Oscar Gatto.

Sui pedali (ma fuori classifica) anche i due fuoriclasse toscani Mario Cipollini e Fabiana Luperini, testimonial dell’evento e protagonisti anche ieri con il Bike Test delle bici “griffate” Cipollini e l’allenamento insieme ai professionisti della MCipollini – Giambenini (team di cui Fabiana Luperini fa parte) e della Farnese Vini – Neri Sottoli.

A rendere grande l’appuntamento veronese ci hanno pensato soprattutto gli atleti in gara, un parterre formato da tanti bei nomi del panorama delle due ruote tra i quali hanno spiccato i due ex pro’ Matteo Cappè e Ilaria Rinaldi, vincitori della granfondo, insieme ad Antonio Camozzi e Martina Zanon che hanno trionfato nel “medio”.

Dopo la partenza la gara proponeva una pedalata morbida, unico tratto ad avere questa caratteristica visto che la corsa imponeva dislivelli di 3.204 e 1.700 metri. Nel primo tratto il gruppo restava piuttosto compatto con alcuni scatti nervosi, a dare la prima scossa ci pensavano Gabriele Benedetti e Matteo Comunello, autori di una passerella veloce e subito sfumata dal gruppone.

La gara entrava nel vivo sulla prima vera salita di giornata, quella che sale verso Fosse e che, nei 10 km circa fino a Breonio, sanciva la classifica della cronoscalata del “Cannibale” (vinta da Carlo Muraro e Martina Zanon). All’inizio della salita si lanciavano Andrea Natali e Antonio Camozzi, immediatamente riacciuffati da Devis Miorin, Matteo Cappè e Andrea Beconcini, tre atleti del team Maggi che, col senno di poi, stavano già iniziando ad ipotecare la vittoria.

In particolare nei km finali alla volta di Fosse era Miorin a dettare il ritmo della pedalata, ma gli inseguitori restavano pronti e a guidarli c’erano l’ex campione lituano Dainius Kairelis e il trevigiano Alessandro Bertuola. Alla fine della “prova del nove” della cronoscalata per primi transitavano Carlo Muraro e Riccardo Salani, ma il loro assolo era ridimensionato dopo poco e, superata Fosse, a staccarsi dal gruppo dei migliori erano Antonio Camozzi, Andrea Masiero e ancora Riccardo Salani, un terzetto inseguito dal veronese Davide Spiazzi e dall’americano “veronese” David Van Orsdel.

A quel punto c’era gran curiosità sulla scelta del percorso, che all’altezza di Borghetto prevedeva la separazione del tracciato “lungo” e “medio”. Senza esitazione i tre battistrada Camozzi, Salani e Masiero optavano per la mediofondo, e ad inseguirli c’era sempre Spiazzi, a caccia di preziosi punti per mantenersi ai vertici nel circuito Challenge Giordana. La vittoria si decideva in una volata a tre, vinta dal bergamasco Camozzi, cha chiudeva con il tempo di 2h21’06’’, distaccando di un centesimo circa il toscano Salani. Terzo, invece, il portacolori della Viner, il bolzanino Andrea Masiero, vittima dei crampi nella “famigerata” discesa Fosse – Peri ma comunque sempre capace di non perdere mai la testa della corsa. Dietro di loro Marco Fochesato, Davide Spiazzi e, al 6° posto, Van Orsdel.

Stessa musica dell’anno scorso per quello che riguarda la mediofondo “rosa”, che vedeva le medesime attrici del 2010 “fotocopiarsi” sul podio. Chiudeva al primo posto una Martina Zanon inossidabile, alla terza vittoria consecutiva dopo l’infortunio riportato in primavera e, evidentemente, oramai recuperato appieno. 2h29’45’’ il suo tempo finale, che permetteva alla vicentina un vantaggio di 2’58 sulla trentina Serena Gazzini  e oltre 8’ sulla campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni.

Nel frattempo i granfondisti proseguivano la corsa, con Carlo Muraro e Devis Miorin a guidare la spedizione e con un Alessandro Bertuola decisamente in gran giornata a dettare il ritmo dell’inseguimento.

Prima di raggiungere Mori alla testa della corsa si aggiungevano Kairelis e Cavalli, seguiti dai professionisti che pedalavano fuori classifica, in primis Visconti e Cipollini. Il “Re Leone”, però, all’imbocco della lunga salita che portava a S. Valentino, optava per la tattica difensiva, caricando la bici sull’ammiraglia del Team Maggi e facendo da “DS” a Matteo Cappè, per risalire in sella solo poco prima della discesa finale.

Sulla salita della Polsa il Team Maggi giocava i propri assi, facendo fare il grosso del lavoro a Cavalli e lasciando riposare il più possibile il “jolly” delle scalate, il forte livornese Cappè.

Mentre Cavalli tirava al gancio Kairelis e Genovesi (poi “assorbito” a metà salita dal gruppo), a circa 50’’ aveva ancora energie per dirigere l’inseguimento il caparbio Bertuola, ma Cappè guidato dai “gregari” Beconcini e Miorin e pedinato dal gruppo dei pro’ restava però sempre vigile.

Dopo Brentonico, a circa metà della salita, il vantaggio di Kairelis e Cavalli era salito a circa 1’30’’, ma a quel punto Cappè decideva di iniziare la cavalcata verso il successo, lanciandosi a tutta verso la “Cima Coppi”. Dopo un po’ anche Kairelis cedeva al forcing del toscano e veniva riacciuffato dal gruppo sempre comandato da Bertuola.

A S. Giorgio Cappè aveva già 40’’ di vantaggio e amministrava saggiamente il suo vantaggio scollinando da solo sia a San Valentino che al Rifugio Graziani e poi “scivolava” veloce verso la Val d’Adige e  Rivalta. Al traguardo il suo  tempo era di 4h36’06’’, con ben 4’ su Bertuola e Cavalli. Giù dal podio restavano Devis Miorin, Paolo Minuzzo e Dainius Kairelis.

Tra le donne nessuna rivale per Ilaria Rinaldi (5h10’13’’), 1.a al traguardo in barba ai problemi meccanici riscontrati nei primi km, con vantaggi corposi sia sull’altoatesina Marina Ilmer (4’54’’) sia sulla bresciana Claudia Avanzi (27’48’’).

Stamattina in scena anche le hand bike, le speciali biciclette spinte con la forza delle braccia, per la prima volta in competizione alla Granfondo Eddy Merckx su un tracciato di 5,8 km (da ripetere 3 volte) che si snodava attorno a Rivalta. La gara è stata vinta da Roberto Brigo, felice per il proprio successo ma soprattutto per aver portato il suo sport all’interno di un appuntamento internazionale, dando modo così di conoscere meglio questa disciplina.

Chiusi i battenti agonistici, sono fioccati i complimenti per il comitato organizzatore di Alessia Piccolo &C., uno staff collaudato e preciso con 400 persone che hanno garantito il meglio ai partecipanti, soddisfatti sia dal percorso “lungo” sia dal “medio”, oltre che del ricco “riso-party” finale.

Un parterre affollato in una giornata dal tempo decisamente clemente e dal bel clima sportivo, per un appuntamento che è anche valido anche come 5.a tappa del circuito Nobili/Supernobili e 7.a prova su strada della Gran Combinata. Proprio come lo scorso anno, la 5.a Granfondo internazionale Eddy Merckx ha anche segnato la chiusura del Challenge Giordana, il circuito veneto-trentino in 5 tappe partito ad aprile.

7 giugno 2011

GF Damiano Cunego: è ancora Martina !

 

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Verona (05.06.2011) E siamo a 3 !!…. nella mediofondo Cunego (femminile) ha dominato Martina Zanon, che ha vinto con il tempo di 2h35'05'' lasciando senza possibilità di replica le avversarie. Oggi la portacolori del Cà 30 Schio aveva insomma la classica marcia in più (e una foratura a 5km dall’arrivo)ma nulla hanno potuto le inseguitrici Serena Gazzini e Antonella Girardi, rispettivamente 2.a e 3.a. Per la veronese Girardi il terzo posto è stato comunque sufficiente per mettere una seria ipoteca sulla vittoria del Challenge Giordana, di cui la Granfondo Cunego è penultima tappa.

Ottimi risultati anche in campo maschile: il nostro granfondista Paolo Minuzzo conferma ancora una volta il suo stato di forma pedalando sempre in testa con i primi (10°Ass., 4°Cat.); nella mediofondo grande Alberto Zanrosso (46°Ass.,11°Cat) che affronta tuuta la gara in compagnia di Martina ed Emanuele Pellanda (84°Ass., 23°Cat); ottimo anche Luis Colbertaldo che sa esprimersi bene in un percorso con caratteristiche da “passista-scalatore-discesista” (123°Ass, 24°Cat); chiudono Giancarlo Rigodanza (207°Ass, 42°Cat.), Michele Mocellin (232°Ass, 37°Cat) e Pierangelo Tisato (473°Ass, 102°Cat. – reduce da vacanza …)))

All’ottima prestazione complessiva di squadra, va aggiunto il percorso molto bello, ma organizzazione molto, ma molto carente, in special modo per quanto riguarda la logistica del traffico: gestito malissimo (vedi incidente frontale tra ciclista e auto nella seconda discesa), partenza catastrofica con la velocità controllata iniziale, mancanza di segnalazione su quanti km all’arrivo, mancanza dei classici -5 km e ultimo Km, taguardo messo a caso in un posto senza essere segnalato e dalla parte opposta rispetto la partenza dallo stadio Bentegodi, con successivo trasferimento attraverso le strade del centro di Verona…per non parlare del ricco “buono pasto” a fine gara.

Comunque, tra mille difficoltà, ancora una volta Cà 30 c’è !!

Classifica Mediofondo Maschile:
1 Saccomanni Enrico Pol. Cral Vigili Del Fuoco Genova Viner 02:25
2 Fochesato Marco Velo Club Piana 02:25
3 Spiazzi Davide Asd Avesani 02:25
Classifica Mediofondo Femminile:
1 Zanon Martina Asd Ca’ 30 Schio 02:35
2 Gazzini Serena L’arcobaleno Carraro Team 02:36
3 Girardi Antonella Asd Team Battaglin 02:45
Classifica Granfondo Maschile:
1 Cappe’ Matteo Maggi 2010 Frw 04:12
2 Beconcini Andrea Maggi 2010 Frw 04:12
3 Falzarano Alfonso Team Guru Planet X Selle Italia 04:12
Classifica Granfondo Femminile:
1 Rinaldi Ilaria Asd Team Parkpre Giordana Dmt 04:39
2 Ilmer Marina Rsv Vinschgau Raiffeisen 04:49
3 Prati Maria Cristina Gs Cicli Matteoni Frw 05:04

4 giugno 2011

Gf Vigneti d’Oltrepo Marathon: ancora Martina sul gradino più alto del podio

 

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Broni (Pavia) - Dominio incontrastato nella granfondo della veneta Martina Zanon (Ca'30 Schio) che, chiudendo la prova in 4ore 22'59", infligge un ritardo di 15' alla novarese Cristina Leonetti e alla modenese Daniela Ferraboschi che decidono il podio in volata salendone nell'ordine dato.

Si confermano sempre nelle prime posizioni anche Paolo Minuzzo (9°Ass, 1°cat.CAD) e Pellanda Emanuele (56°Ass, 12° cat.SEN)